E’ arrivata alla cinquantesima edizione la festa dell’Antico Sposalizio Selargino. Il 12 settembre 2010 tutta
Selargius (CA) è coinvolta nella rievocazione delle tradizionali nozze sarde: dalle strade piene di fiori e dalle finestre addobbate con arazzi agli abitanti che regalano dolci ai passanti o girano per le vie con il tipico costume sardo. La sera precedente le nozze si svolge il
Palio della Sposa, che consiste nel trasporto del mobilio della donna, tra cui il letto nuziale, nella futura casa della coppia. Il giorno delle nozze gli sposi indossano l’abito nuziale nelle grandi e antiche case contadine di Selargius, le cosiddette “pollas” campidanesi e si recano dai genitori per la benedizione. A questo momento sono legati una serie di
antichi rituali, quale la benedizione del capo con sale e grano e la rottura di un piatto in presenza dello sposo. Lo sposalizio vero e proprio si celebra nella chiesa parrocchiale dell’Assunta secondo il rito cattolico. Gli sposi vengono accompagnati alla cerimonia da parenti e amici, dei suonatori di launeddas anticipano gli invitati. Nella Chiesa, tra organi e canti sardi, lo sposo e la sposa si incatenano, a simboleggiare il loro legame indissolubile. Tutti gli invitati aspettano la coppia davanti alla chiesa di San Giuliano, dove viene stilata un pergamena contenente un messaggio per i futuri eredi, che verrà dato loro in occasione del 25° anniversario di matrimonio (foto:Archivio Comune di Selargius).