Pubblicato in
Arte e Storia
il 26/08/2010 / Comunicato stampa
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Per la quinta edizione di Intersezioni, ormai consolidato appuntamento che promuove la contaminazione tra la scultura contemporanea e l’archeologia, Michelangelo Pistoletto presenta il progetto “Il Dna del Terzo Paradiso” che prevede la realizzazione di due mostre organizzate al Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di
Borgia (CZ) e al museo Marca a
Catanzaro. Entrambi gli appuntamenti, curati da Alberto Fiz, direttore artistico del Marca, sono aperti fino al 3 ottobre 2010. Pistoletto ha ideato ad hoc tre nuove installazioni per gli straordinari spazi del Parco di Scolacium: I temp(l)i cambiano-Terzo Paradiso, Love Difference-Le sponde del Mediterrano e Il Dna del Terzo Paradiso; il Marca (dove nella stessa sede prosegue, fino al 3 ottobre, la personale di Alessandro Mendini “Alchimie Dal Controdesign alle Nuove Utopie”) ospita una serie di lavori emblematici della
ricerca linguistica di Pistoletto, tra cui la Venere degli stracci, i Quadri Specchianti, i Segni Arte e il Luogo di raccoglimento e di preghiera.Le rassegne sono accompagnate da un’importante monografia edita da Electa in italiano e inglese. Come afferma Alberto Fiz, “l’articolato progetto dedicato a Pistoletto s’impone come riflessione che investe direttamente il destino dell’uomo e l’urgente necessità di un cambiamento radicale. Pistoletto considera l’arte non come estetica fine a se stessa, ma come occasione per una
trasformazione sociale responsabile. E questo appare evidente sia nelle opere storiche dell’Arte Povera, sia negli interventi realizzati per il Parco di Scolacium. Non si tratta più di segni demiurgici proposti dall’Artista Vate, ma di creazioni che si pongono in stretta relazione con la collettività”. Per informazioni: Marca, tel. 0961.746797, www.museomarca.com, www.intersezioni.org (nella foto, Michelangelo Pistoletto, Etrusco, 1976, bronzo, foto di C. Abate).