Pubblicato in
Arte e Storia
il 07/09/2010 /
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I materiali archeologici rinvenuti nell’abitato neolitico di Trasanello e i primi risultati raggiunti nell’ambito del programma di ricerche in corso sono al centro di una mostra al Museo archeologico nazionale Domenico Ridola a
Matera fino al 30 ottobre 2010. La ricerca riguarda l’occupazione umana del comprensorio murgiano nella preistoria recente ed è stata avviata nel 2007, con un progetto di durata quinquennale. Le
indagini sistematiche dell’area hanno permesso di definire due distinti momenti di frequentazione. Il primo è riferibile a una fase evoluta del
Neolitico antico (6800 anni da oggi), durante la quale è stata realizzata l’opera di escavazione del fossato che recingeva l’abitato. Dopo un periodo di abbandono di circa tre millenni, corrispondente anche alla chiusura del fossato e alla sua obliterazione, la frequentazione è ripresa durante l’
età del Bronzo (3600 anni da oggi), fase documentata dall’identificazione di due capanne e da materiale ceramico rinvenuto all’interno delle buche di palo e nell’area interna al fossato. I materiali rinvenuti in queste tre campagne di scavo sono stati oggetto di studio e analisi in laboratorio e hanno fornito informazioni significative per la comprensione delle antiche comunità vissute nel materano. Per informazioni: tel. 0835.310058.