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Rovigo, in contemporanea con “Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il ‘700 veneto”, la grande esposizione allestita a Palazzo Roverella, il Museo dei Grandi Fiumi propone dal 30 gennaio al 13 giugno 2010 una mostra davvero “rara”: cento dipinti che, per questa unica occasione, passano dalle stanze private di signorili dimore venete a una mostra pubblica. Le stanze sono quelle dei soci dell’Adsi - Associazione
dimore storiche italiane che, per il tempo della mostra, si sono privati di alcuni capolavori delle loro collezioni. Il Museo dei Grandi Fiumi è ospitato dall’imponente complesso monastico olivetano che sorge ai limiti del centro storico della città. “Questo - affermano gli organizzatori della mostra - è un passaggio simbolico che ha un profondo significato: è quasi un rispettoso atteggiamento per delle opere che per anni, nella grande maggioranza, sono state conservate gelosamente con notevoli sacrifici da parte dei proprietari, amorevoli custodi di memorie di un passato”. L’ambito della mostra “Tesori dalle dimore storiche del Veneto” è quello della
pittura veneta, con opere di Guariento, Giovanni Bellini, Jacopo Tintoretto, Vecellio, Savoldo, Solimena, Marco Ricci, Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Eccezionalmente sarà esposta anche parte di una importante collezione di nature morte con dipinti di Strozzi, Bonzi, Fede Galizia, Brueghel e altri grandi artisti, una vera e propria mostra nella mostra. Informazioni e call center: tel. 0425.21530 e cedi@turismocultura.it. (nella foto, Luca Ferrari detto Luca da Reggio, Commiato di Ettore da Andromaca, olio su tela)