Le Città d’Arte dell’Emilia Romagna costituiscono un percorso ricco di storia e di sapori, che sta guadagnando sempre più interesse.
Piacenza,
Parma,
Reggio Emilia (nella foto la Sala del Tricolore),
Modena,
Bologna,
Ferrara,
Ravenna,
Faenza,
Forlì e
Cesena,
Rimini sono le dieci tappe del circuito che un’accorta politica di promozione dell’Unione di Prodotto Città d'Arte Emilia Romagna tramite anche il sito www.cittadarte.emilia-romagna.it ha saputo valorizzare portando un flusso maggiore di turisti. L’Unione associa 77 realtà, di cui 19 enti pubblici, Comuni e Province, 58 soci privati quasi tutti Club di Prodotto delle singole città. Nelle ultime stagioni le presenze nelle città d'arte dell'Emilia-Romagna hanno sempre oscillato fra i 4,5 e i 4,9 milioni di presenze. Analizzando poi le rilevazioni mensili di Italian Hotel Monitor, che quantifica l'occupazione delle camere in alberghi a 5, 4 e 3 stelle in 47 centri capoluoghi di provincia, le città d'arte dell'Emilia Romagna nei primi dieci mesi del 2009 confermano un'occupazione media di circa il 57%, mostrando così un
andamento più "roseo" rispetto al calo registrato a livello nazionale (-3,5%) dovuto anche alla delicata congiuntura economica.