Dai primi esordi spensierati e lieti nella Valle del Paradiso a Naro, nel 1934, la Sagra del Mandorlo in fiore giunge ad
Agrigento dove assume un aspetto diverso folklorico-musicale, soprattutto con l'introduzione del Festival internazionale del Folklore, ma mantiene sempre vivo il sentimento di gioia e di spensieratezza che il conte Gaetani aveva pensato di trasmettere almeno per un giorno all'anno. La Sagra del Mandorlo in Fiore ha allargato i suoi orizzonti radunando rappresentanze etniche diverse, in modo che ognuna lasciasse un contribuito, facendo conoscere la propria cultura e lasciando un segno della propria presenza dimostrando
amicizia e fratellanza. La manifestazione (in programma, se confermato, nella prima settimana di febbraio 2010) rappresenta un’occasione di richiamo importante per gli operatori turistici del territorio. Essa si svolge tra via Atenea e la Valle dei Templi, dove è possibile ammirare la splendida fioritura dei mandorli. La
mandorlicoltura in Sicilia è stata molto prospera fino agli anni Sessanta, tanto l’isola era la prima regione produttrice di mandorle del mondo e Agrigento era la provincia in cui era presente la maggiore coltivazione di mandorle. Successivamente, molte superfici destinate a mandorlo, specie dei terreni migliori, sono state reimpiantate con colture più redditizie (uva da tavola e da vino e frutticole) mentre nei terreni più marginali si è continuato a coltivare il mandorlo. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato e la mandorla siciliana oggi è un prodotto apprezzato e richiesto dal mercato mondiale. www.mandorloinfiore.it